Giovanni Campilongo

20 - AGOSTO - 2013



Buongiorno Popolo a 5 stelle
Oggi volevo approfondire un pò il discorso della Mala-Informazione, io non sono laureato in scienze della comunicazione o in Marketing, ma certe cose non si studiano a scuola, si apprendono dai "maestri di vita", quindi, come i giornalisti e gli opinionisti che lavorano in tv o nei giornali impareranno in redazione come pilotare e quindi manipolare l'informazione guardando e ascoltando i propri colleghi o il proprio autore, anche noi, se prestiamo attenzione e voglia di "scoprire" ,impareremo le loro tecniche semplicemente osservando e leggendo...
Non dobbiamo farci ingannare dal nomignolo "MALA-informazione", essa infatti non vuol dire non saper riportare bene le notizie,anzi, vuol dire essere cosi bravo/a da pilotare/omettere la realtà dei fatti  a favore del proprio capo (per lo più governi che controllano e/o finanziano tv e giornali) senza che gli altri riescano a percepirlo, insomma è un arte. 
Con questo post cercheremo di capire come fare per non contiunuare a farsi ingannare e manipolare dal sistema, come accennato in precedenza pilotare l'opinione pubblica è un arte, roba da professionisti, ad esempio se il tg5 domani dicesse che il M5S è manovrata da Al Qaeda (scusate la troppa immaginazione :-) non sarebbe MALA-informazione ma "dilettantismo", porterebbe i telespettatori a pensare che il giornalista l'ha sparata grossa, oltre che  beccarsi una bella querela per diffamazione. Di seguto vi riporto, dal mio punto di vista, alcune tecniche usate dai giornalisti ed opinionisti "dipendenti" del sistema.
PRIMA TECNICA: L'INDIFFERENZA - Questa è una regola vecchia come il mondo (della tv), se non appari in tv non sei nessuno, se la tv non parla di te tu non esisti, questa è stata la prima strategia che l'informazione di "regime" ha usato contro il M5S dalla sua nascita, strategia che ha sempre funzionato contro diverse organizzazioni e personaggi ma che è miseramente fallita contro il M5S, esso infatti, mentre la tv non ne parlava creava parallelamente la propria comunicazione tramite il web, internet infatti ha mandato in pensione la strategia dell' indifferenza, anzi il non apparire e il non essere nominato in tv ha contribuito a "differenziarli" dai vecchi politici e partiti  e quindi arrivare al BOOM delle politiche del 2013.
SECONDA TECNICA: I DOSSIER - I governi o chi comunque gestisce l'informazione e quindi l'opinione pubblica sa di avere tra le mani uno strumento di assoluto controllo e potere, tramite le tv e giornali infatti è molto semplice distruggere mediaticamente un nemico (se un processo penale in Italia dura anche decenni con un processo mediatico una persona è distrutta nel giro di pochi giorni),  essendo  che i nemici sono tanti, ma anche gli stessi amici possono facilmente tradirti, i "gestori dell'opinione publica" sono abituati a preparare preventivamente dei dossier-, ad esempio Fini grande amico di Berlusconi, lo tradisce e guardacaso all'improvviso Mediaset scopre dell'esistenza della casa di Montecarlo e fa partire la macchina del fango, sul M5S evidentemente non sono riusciti a trovare scheletri nell'armadio trovandosi d'avanti non vecchi lupi del sistema ma un gruppo di cittadini incensurati.
TERZA TECNICA: IL SOSPETTO - Come detto in precedenza dire delle calunnie porta solo poco credibilità e querele, la terza regola elencata consiste nel trasformare la calunnia in sospetto, in questi mesi abbiamo assistito più volte a questa tecnica contro il MoVimento, secondo me ci guadagna col Blog..., forse nasconde i soldi nei paradisi fiscali visto che la cognata ha un azienda in sud america..., si dice che che gli eletti si sono riuniti è stanno pensando di tenersi tutti i soldi ecc... Ovviamente uno potrebbe dire, ma sono solo sospetti senza prove quindi non valgono nulla, in realtà c'e' una regola non scritta che dice: una bugia o un sospetto ripetuto 10-100-1000 volte diventa una verità.
QUARTA TECNICA: L'OMISSIONE - Questa è la tecnica più semplice e funzionante, consiste sostanzialmente nell'enfatizzare i punti deboli del nemico (quando il cittadino eletto Mastrangeli scelse di non rispettare la linea del M5S andando in tv questo fu continuamente ospitato, si STRA-parlò di mancanza di democrazia e di spaccature all'interno del M5S, un attenzione mediatica degna di un grande evento) e allo stesso tempo mettere in ombra, o meglio ancora omettere i lati positivi, infatti in tv raramente si parla anche solo di alcune delle cose buone che sta facendo il M5S e quanto se ne parla lo si fa per pochi minuti e meglio ancora nelle fascie notturne.
QUINTA TECNICA: LA CONFUSIONE - Un altra strategia che i poteri usano è appunto la confusione, in questo Mediaset è maestra, tu metti infatti a confronto in uno studio un santo da una parte e Ferrara,Mussolini,Santanchè e Sgarbi dall'altra, si assisterà a 2 ore di grida,accuse,isterismi e discorsi logorroici, la mente del telespettatore non riuscirà ad apprendere bene i punti fondamentali e a causa della confusione non saprà con certezza alla fine chi era il santo e chi il diavolo o in alternativa cambierà canale dopo 3 minuti.
SESTA TECNICA: IL DIROTTAMENTO - Questa tecnica è usata quanto si vuol distogliere l'attenzione di un popolo da un particolare  accadimento, ad esempio se si deve approvare una legge "scomoda" meglio farlo il mercoledì di coppa, milioni di Italiani saranno impegnati a vedere la Champions o a controllare la bolletta delle scommesse per concentrarsi su quello che stanno facendo i politici in parlamento , oppure meglio trasmettere ogni giorno continuamente servizi e trasmissioni sui "femminicidi" (questo sta accadendo in questi giorni), già, meglio accanirsi su questo (come se fosse un fenomeno nuovo che si è sviluppato proprio in questo mese) altrimenti ci sarebbe troppo tempo a disposizione da dedicare alla condanna in via definitiva a Berlusconi. PS: Il problema del femminicidio è una piaga che esiste da sempre dove bisogna prestare attenzione e sopratutto prendere contromisure per evitare tali tragedie, è un problema delicato, appunto per questo non deve essere usato solo per distogliere l'attenzione per poi rimettere il fenomeno nel dimenticatoio quanto questo non serve più.
 
Ricordatevi,non fatevi fregare, ragionate con le Vostre teste e non con le loro!
Giovanni Campilongo




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Commento di Carlo, 05/09/2013, alle 06:10 (UTC):




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